1. Il motore di pianificazione non è un modello generativo
Nonostante il nome "AI Smart Planner", il cuore del prodotto — il motore che valida i vincoli, calcola il punteggio del piano e propone alternative — è deterministico: verifica di vincoli e ricerca su una griglia, non inferenza di un modello linguistico. A parità di dati in ingresso, lo stesso piano produce sempre lo stesso esito: è la condizione che rende sicura la pubblicazione e il rollback di una versione (vedi docs/adr/ADR-0001-ai-integration.md).
Le "proposte" mostrate nel pannello assistente del planning board (etichetta "PROPOSTA N") sono suggerimenti automatici basati su euristiche di ricerca dello slot libero, non testo generato da un modello: propongono e spiegano, non decidono. Nessuna assegnazione di persona, spazio o orario è mai applicata senza un'azione esplicita dell'operatore ("Applica"/"Ignora"), e ogni scrittura resta tracciata nell'audit log.
2. Le immagini illustrative di questo sito generate con intelligenza artificiale
Le immagini illustrative che accompagnano le pagine Prodotto e le pagine dei quattro verticali (planning board, scenari, sala riunioni, app mobile, concept di monitoraggio ambienti e architettura) sono generate con l'ausilio di intelligenza artificiale: non sono screenshot del prodotto reale né fotografie di clienti, docenti, formatori, operatori sanitari o istruttori reali. Sono etichettate in modo visibile con il badge "Immagine generata con IA" sull'immagine e il testo alternativo (alt) lo dichiara esplicitamente. Dettaglio strumento/data, revisione umana e marcatura tecnica nel registro docs/ai/registro-contenuti-ia.md del repository.
3. Le funzioni di intelligenza artificiale del gestionale
Il gestionale di AI Smart Planner, accessibile solo a operatori autenticati, ha funzioni IA reali e già consistenti, descritte in dettaglio in docs/ai/README.md e nelle decisioni architetturali docs/adr/ADR-0001-ai-integration.md e docs/adr/ADR-0002-ai-local-mechanisms.md. In sintesi:
- Regole locali deterministiche (validazione dei 21 tipi di vincolo, semaforo e punteggio del piano, ricerca delle finestre di manutenzione, classificazione delle categorie di manutenzione su vocabolario chiuso): calcoli e ricerche auditabili, sempre disponibili anche a piattaforma IA spenta. Non è generazione di testo: fuori dall'art. 50(2) dell'AI Act, ma segnalata all'operatore come suggerimento automatico, mai applicata senza conferma.
- 10 tool read-only e 5 endpoint di regole del gestionale espongono alla Demonet AI Platform dati aggregati e minimizzati tramite un presidio privacy ad allowlist (mai entità di dominio complete, mai dati personali) per l'inferenza di profili gestiti dalla piattaforma esterna. Nessun tool scrive: nessun meccanismo AI produce o applica un'assegnazione di persona, spazio o orario.
- Nessun Operation Profile generativo è oggi registrato sulla Demonet AI Platform: la decisione su quali funzioni del confine AI/pianificatore attivare con un modello (es. riassunto del diff fra due versioni, confronto scenari) è deliberatamente rinviata (ADR-0001) finché non sono chiare le condizioni di sicurezza.
- Indicatore di stato AI nell'intestazione del gestionale ("AI: locale" / "AI: piattaforma attiva"): dichiara se la Demonet AI Platform è configurata, raggiungibile e operativa, ed è collegato alla pagina Trasparenza IA del gestionale.
Nessuna di queste funzioni pubblica automaticamente un piano o prende una decisione con effetti su persone reali: ogni esito richiede la conferma esplicita di un operatore prima di diventare un dato ufficiale (regola di prodotto "AI sotto controllo umano").
4. L'app mobile companion
L'app mobile companion per operatori (agenda del giorno, settimana, avvisi) legge localmente un catalogo di vocabolari chiusi (categorie di manutenzione, tipi di sessione) sincronizzati dal backend, per comporre segnalazioni anche offline. Non è connessa alla Demonet AI Platform, non genera testo con un modello linguistico e non fa previsioni: la classificazione tollerante ai refusi resta lato backend, l'app cerca solo per corrispondenza esatta di etichetta o sinonimo. È uno strumento per il personale dell'organizzazione, non un prodotto rivolto al pubblico o ai consumatori finali.
5. Cosa l'IA di AI Smart Planner non fa
- Nessun modello genera o propone da solo un'assegnazione persona/spazio/orario.
- Nessuna ripianificazione automatica: ogni modifica al piano resta un'azione umana confermata.
- Nessun modello statistico sui vincoli di disponibilità (assenze, chiusure, capienze): sono vincoli duri, si verificano e non si stimano.
- Nessun riconoscimento delle emozioni o categorizzazione biometrica.
- Nessuna decisione con effetti giuridici presa solo dall'intelligenza artificiale.
- Nessuna funzione di IA generativa esposta al pubblico attraverso il sito pubblico o le pagine dei visitatori.
6. Fornitore e degradazione senza piattaforma
Le funzioni di piattaforma si appoggiano alla Demonet AI Platform, un servizio esterno gestito da Demonet S.r.l. Il gestionale funziona pienamente anche quando la piattaforma non è configurata o non è raggiungibile: la sonda di salute dedicata non segnala mai lo stato "non disponibile" dell'intera applicazione per questo motivo, e le regole locali deterministiche restano identiche in entrambi i casi.
7. Come segnalare un errore
Per segnalare un errore o un dubbio su un contenuto generato con IA o su una funzione del gestionale, scrivi a info@demonet.it o telefona al +39 059 450 303.
8. Riferimenti normativi
Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), art. 50, come modificato dal Regolamento (UE) 2026/1744; Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), vedi l'Informativa Privacy & Cookie; legge 23 settembre 2025, n. 132. Pagina aggiornata in linea con la linea guida operativa interna Demonet Claude/skills/skill-ai-transparency.md.